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20/26 Rosè Vigneti Delle Dolomiti IGT 2025
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20/26 Rosè Vigneti Delle Dolomiti IGT 2025

Elena Walch

Il 20/26 Vigneti delle Dolomiti IGT Rosé di Elena Walch è un rosato fresco ed elegante, nato tra i vigneti alpini delle Dolomiti. Di colore rosa tenue, profuma di fragolina, lampone e leggere note floreali. Al palato è vivace, con acidità brillante, sorso scorrevole e finale sapido e minerale. Perfetto come aperitivo, con antipasti leggeri, pesce e piatti estivi della cucina mediterranea.

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Il 20/26 Vigneti delle Dolomiti IGT Rosé di Elena Walch è un vino che unisce freschezza alpina e precisione stilistica, interpretando il rosato in chiave contemporanea, elegante e gastronomica. Nasce nel cuore delle Dolomiti, in un territorio che regala luce intensa, forti escursioni termiche e una straordinaria ricchezza minerale.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE E NOTE DI DEGUSTAZIONE

Alla vista si presenta con un colore rosa tenue e luminoso, con riflessi delicati che richiamano la buccia di cipolla o il salmone chiaro.

Al naso è fresco e fragrante, con sentori di piccoli frutti rossi come fragolina di bosco, lampone e ribes, accompagnati da leggere note floreali e da una sottile vena agrumata. Non mancano accenni minerali che richiamano l’origine montana.

Al palato è scorrevole, elegante e ben equilibrato. L’ingresso è fresco e dinamico, sostenuto da una vivace acidità che dona slancio e bevibilità. La componente fruttata è croccante e delicata, mentre il finale è pulito, sapido e persistente, con un piacevole ritorno di frutti rossi e agrumi.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI

Grazie alla sua versatilità, si presta a numerosi abbinamenti. È ideale come aperitivo, ma accompagna con eleganza antipasti leggeri, carpacci di carne o di pesce, salumi delicati e piatti a base di verdure. Ottimo con primi piatti estivi, risotti alle erbe, pasta con pomodorini freschi o con crostacei.

Si abbina bene anche a secondi di pesce alla griglia, sushi e cucina mediterranea, valorizzando preparazioni non troppo strutturate ma ricche di freschezza.

TERRITORIO E MATERIE PRIME

Le uve provengono da vigneti situati nell’area delle Dolomiti, in zone collinari ben esposte tra i 250 e i 600 metri di altitudine, all’interno dell’area a indicazione geografica Vigneti delle Dolomiti. I suoli, di origine morenica e calcarea, sono ben drenati e ricchi di scheletro, ideali per garantire concentrazione aromatica e tensione acida.

Il vino nasce principalmente da uve a bacca rossa selezionate con cura, coltivate con rese contenute per preservare qualità e integrità del frutto. La vendemmia è manuale e avviene al giusto grado di maturazione per mantenere fragranza, freschezza e purezza aromatica.

PRODUZIONE E VINIFICAZIONE

Dopo una pressatura soffice, le bucce restano a contatto con il mosto per un breve periodo, sufficiente a conferire al vino il suo delicato colore rosa e ad arricchirlo di profumi primari. La fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata, così da preservare la componente aromatica e la vivacità del frutto.

L’affinamento prosegue sempre in acciaio per alcuni mesi, mantenendo il vino su fecce fini per aumentarne struttura e complessità senza appesantirne il profilo. Il risultato è un rosé nitido, preciso e vibrante, che esprime freschezza e finezza senza eccessi.

Formato
cl. 75
Provenienza
Trentino-Alto Adige
Annata
2025
Tipologia
Lagrein
Merlot
Pinot Nero
Classificazione
Vigneti Delle Dolomiti IGT
Abbinamenti
Antipasti
Cucina mediterranea
Sushi
F670

STORIA DELL'AZIENDA

L’azienda Elena Walch rappresenta una delle realtà più autorevoli e innovative dell’enologia altoatesina, capace di coniugare tradizione familiare, visione imprenditoriale e un forte legame con il territorio. Situata nel cuore dell’Alto Adige, tra i comuni di Tramin (Termeno) e Kaltern (Caldaro), l’azienda è oggi un punto di riferimento per la valorizzazione dei vitigni autoctoni e per un modello produttivo sostenibile e qualitativamente rigoroso.

La storia dell’azienda prende forma negli anni Ottanta, quando Elena Walch, architetto di formazione, sposa Werner Walch, discendente di una storica famiglia vitivinicola di Termeno. Con uno sguardo innovativo e una forte determinazione, Elena trasforma profondamente l’azienda familiare, contribuendo in modo decisivo al rinnovamento qualitativo dell’intero panorama vinicolo altoatesino.

In un territorio dove per lungo tempo la produzione era orientata prevalentemente alla quantità e alle cooperative, Elena Walch ha scelto una via diversa: valorizzazione dei singoli vigneti, rese contenute, attenzione maniacale alla qualità e forte identità territoriale. È stata tra le prime in Alto Adige a credere nella vinificazione separata dei cru e nella centralità del vigneto come elemento distintivo.

Oggi l’azienda è guidata dalle figlie Julia e Karoline Walch, quinta generazione della famiglia, che proseguono il percorso con un approccio moderno, internazionale e sostenibile, mantenendo però intatta l’impronta stilistica voluta dalla madre.

IL TERRITORIO: UN MOSAICO ALPINO-MEDITERRANEO

L’Alto Adige è una regione vitivinicola unica in Italia. Situata all’estremo nord del Paese, al confine con l’Austria, presenta un clima alpino mitigato da influssi mediterranei. Le forti escursioni termiche tra giorno e notte, le altitudini elevate (dai 200 ai 1000 metri s.l.m.) e i suoli estremamente vari – calcarei, porfirici, sabbiosi, argillosi – creano condizioni ideali per vini di grande finezza aromatica e struttura.

I vigneti di Elena Walch si estendono su circa 60 ettari, coltivati esclusivamente di proprietà, una scelta strategica che permette un controllo totale della qualità. I due cru più celebri sono:

  • Castel Ringberg, affacciato sul Lago di Caldaro, con esposizione sud/sud-ovest e suoli calcarei che favoriscono eleganza e mineralità.

  • Kastelaz, sopra il centro storico di Tramin, caratterizzato da forti pendenze e terreni calcarei ricchi di fossili, ideale per il Gewürztraminer.

Il clima è caratterizzato da oltre 300 giorni di sole all’anno, ventilazione costante (grazie all’Ora del Garda) e precipitazioni ben distribuite, elementi che garantiscono sanità delle uve e maturazioni lente e complete.

I VITIGNI E LE CARATTERISTICHE DEI VINI

L’azienda produce una gamma ampia e coerente, che riflette sia l’identità territoriale sia l’eleganza stilistica che contraddistingue la casa.

Vitigni bianchi

  • Gewürztraminer (vitigno simbolo di Termeno): aromatico, intenso, con note di rosa, litchi e spezie, ma sempre sostenuto da freschezza e precisione.

  • Pinot Grigio

  • Chardonnay

  • Sauvignon Blanc

  • Müller-Thurgau

Il Gewürztraminer Kastelaz è considerato una delle espressioni più pure e complesse del vitigno, con grande capacità evolutiva.

Vitigni rossi

  • Lagrein

  • Schiava

  • Pinot Nero

Particolarmente noto è il Lagrein Riserva, potente ma raffinato, con note di frutti scuri, cacao e struttura tannica ben integrata.

STILE ENOLOGICO

Lo stile dei vini Elena Walch si distingue per:

  • Eleganza e precisione aromatica

  • Equilibrio tra struttura e freschezza

  • Espressione nitida del terroir

  • Uso misurato del legno

Le fermentazioni avvengono in acciaio per preservare la purezza varietale, mentre per alcune selezioni si utilizzano botti grandi o barrique attentamente dosate, mai invasive.

POSIZIONAMENTO E RICONOSCIMENTI

L’azienda gode di un’ampia reputazione internazionale, con esportazioni in oltre 40 Paesi. I suoi vini sono regolarmente premiati dalle principali guide italiane e internazionali e rappresentano un modello qualitativo per l’intero Alto Adige.

Elena Walch è stata anche riconosciuta come una delle figure femminili più influenti nel mondo del vino italiano, contribuendo a ridefinire il ruolo dell’imprenditoria femminile nel settore vitivinicolo.

IDENTITA' ARCHITETTONICA E CULTURALE

L’impronta architettonica della fondatrice si riflette nella cura estetica della cantina storica di Tramin, un edificio del XVI secolo perfettamente restaurato, dove tradizione e modernità dialogano armoniosamente.

L’azienda non è soltanto un produttore di vino, ma un vero interprete culturale del territorio altoatesino: un ponte tra mondo italiano e mitteleuropeo, tra rigore alpino e calore mediterraneo.

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