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Elenco dei prodotti per la marca Ronchi di Cialla
LA RINASCITA DEI GRANDI VITIGNI AUTOCTONI FRIULANI
Ronchi di Cialla nasce nel 1970 a Cialla di Prepotto grazie a Paolo Rapuzzi e Dina Rapuzzi, protagonisti della rinascita dei vitigni autoctoni friulani. Situata nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, l’azienda sorge in una piccola valle caratterizzata da terreni di ponca, forti escursioni termiche e un microclima ideale per la viticoltura di qualità. Fin dall’inizio la filosofia produttiva è stata orientata esclusivamente alla tutela delle varietà storiche locali e alla produzione di vini longevi e identitari.
Ronchi di Cialla è conosciuta soprattutto per aver recuperato e salvato lo Schioppettino, antico vitigno friulano che negli anni Settanta rischiava l’estinzione. Nel 1976 ai Rapuzzi venne assegnato il “Risit d’aur” per il lavoro svolto nella valorizzazione di questa varietà nel suo territorio più vocato. Negli anni successivi l’azienda contribuì al riconoscimento della sottozona Cialla e della DOC dello Schioppettino.
Oggi Ronchi di Cialla produce vini autoctoni di grande eleganza e capacità di invecchiamento, come Schioppettino, Refosco dal Peduncolo Rosso, Ribolla Gialla, Verduzzo e Picolit, diventando un simbolo della tradizione vitivinicola friulana.
Di piùSTORIA DELL'AZIENDA
Ronchi di Cialla nasce nel 1970 a Cialla di Prepotto grazie a Paolo Rapuzzi e Dina Rapuzzi, pionieri di una viticoltura profondamente legata ai vitigni autoctoni friulani. Fin dall’inizio la filosofia aziendale è stata chiara: valorizzare esclusivamente varietà storiche del territorio, producendo vini capaci di esprimere identità, eleganza e grande longevità.
L’azienda sorge nella piccola valle di Cialla, nei Colli Orientali del Friuli, un territorio caratterizzato da colline ripide, terreni di ponca e un microclima ideale per la viticoltura. In questo ambiente unico i Rapuzzi avviarono un fondamentale lavoro di recupero dello Schioppettino, antico vitigno locale che negli anni Settanta rischiava l’estinzione. Nel 1976 ricevettero il prestigioso “Risit d’aur” proprio per aver rilanciato la coltivazione dello Schioppettino nel suo habitat storico di Cialla.
Negli anni successivi Ronchi di Cialla divenne il simbolo della rinascita dei vitigni autoctoni friulani. Nel 1983 il Ministero riconobbe ufficialmente la delimitazione geografica “Cialla” per vini come Schioppettino, Refosco dal Peduncolo Rosso, Verduzzo e Picolit, mentre nel 1989 lo Schioppettino ottenne la DOC Colli Orientali del Friuli. Nel 1995 nacque il CRU Cialla, caso unico in Italia, legato a una sola azienda produttrice e a cinque vitigni autoctoni.
La produzione aziendale si distingue ancora oggi per vini di grande personalità e straordinaria capacità di invecchiamento. Lo Schioppettino di Cialla è diventato il vino simbolo dell’azienda, apprezzato per eleganza, speziatura e profondità. Accanto a esso trovano spazio Refosco dal Peduncolo Rosso, Ribolla Gialla, Verduzzo e Picolit, tutti interpretati nel rispetto della tradizione e del territorio.
Nel 2001 alcune storiche annate di Schioppettino furono battute all’asta da Christie's a New York insieme ai più prestigiosi vini europei, consacrando definitivamente Ronchi di Cialla tra le grandi realtà del vino italiano. Ancora oggi l’azienda rappresenta un punto di riferimento per la tutela della biodiversità viticola friulana e per la produzione di vini autentici, longevi e fortemente identitari.
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