Cirò Bianco DOC Librandi
LibrandiIl Cirò Bianco DOC di Librandi è il risultato di tre generazioni di passione per il vino, prodotto esclusivamente con uve Greco Bianco. Questo bianco fresco e fruttato si distingue per il suo colore giallo paglierino con riflessi verdolini e un bouquet aromatico che evoca agrumi, mele verdi e fiori bianchi. Al palato, offre un gusto leggero e ben bilanciato, con una vivace acidità.
Ottimo per accompagnare piatti di pesce, frutti di mare, antipasti leggeri e formaggi freschi, il Cirò Bianco rievoca l’estate e l’allegria delle vacanze. Librandi si impegna a valorizzare il territorio della DOC Cirò, con un'attenzione particolare nella vinificazione e nella collaborazione con i migliori viticoltori locali.
Il Cirò Bianco DOC di Librandi rappresenta non solo un vino, ma una vera e propria espressione del territorio e della tradizione vitivinicola calabrese. La sua produzione è il risultato di un lavoro meticoloso e appassionato che abbraccia tre generazioni, dedicato a valorizzare il patrimonio vinicolo della DOC Cirò, uno dei territori più affascinanti e storicamente significativi della Calabria.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
Il Cirò Bianco DOC si presenta con un colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Al naso, si caratterizza per un bouquet aromatico fresco e fruttato, con note di agrumi, mele verdi e un accenno di fiori bianchi. Al palato, è un vino fresco, leggero e ben bilanciato, con una vivace acidità che invita a sorseggiare.
- Colore: Giallo paglierino con riflessi verdolini
- Profumo: Aromi di agrumi (limone, pompelmo), mele verdi, fiori bianchi
- Gusto: Fresco, fruttato, piacevole, con una buona acidità e un finale lungo e pulito
ABBINAMENTI GASTRONOMICI
Il Cirò Bianco DOC di Librandi si presta a una vasta gamma di abbinamenti gastronomici. La sua freschezza e il profilo aromatico lo rendono ideale per accompagnare:
- Piatti di pesce (grigliate, crudi, carpacci)
- Frutti di mare
- Antipasti leggeri (insalate di mare, verdure grigliate)
- Primi piatti a base di pesce o verdure
- Formaggi freschi e cremosi
- Piatti a base di riso (risotti ai frutti di mare)
TERRITORIO E MATERIE PRIME
Il Cirò Bianco DOC proviene da terreni collinari, caratterizzati da un clima mediterraneo che favorisce una maturazione ideale delle uve. Il suolo è prevalentemente argilloso-calcareo, il che conferisce al vino una mineralità unica e una struttura solida. Le uve utilizzate per la produzione di questo vino sono esclusivamente Greco Bianco, una varietà autoctona che si adatta perfettamente alle condizioni pedoclimatiche della zona.
- Formato
- cl. 75
- Provenienza
- Calabria
- Annata
- 2025
- Tipologia
- Greco bianco
- Classificazione
- Cirò bianco DOC
- Abbinamenti
- Antipasti
Aperitivo
LA STORIA
La storia dei Librandi con la vigna va avanti da tre generazioni. L'azienda nasce nel 1953, quando Raffaele Librandi comincia a imbottigliare il vino in una piccola cantina di via Tirone, a Cirò Marina. Nel 1955 arriva la tenuta Ponta, nel cuore della zona classica del Cirò, dove nascerà il Duca Sanfelice.
Nel 1975 l'azienda si trasferisce nella nuova sede di contrada San Gennaro, sulla statale 106, ancora oggi il cuore della produzione. Nel 1983 esce la prima annata del Duca Sanfelice, il Cirò Rosso Classico Superiore Riserva che diventerà il vino simbolo della casa.
Fino al 2012 la cantina è guidata dai fratelli Antonio e Nicodemo Librandi, che l'hanno fatta crescere fino a diventare uno dei nomi più conosciuti del vino calabrese nel mondo. Oggi in azienda lavora la terza generazione: Raffaele, Paolo, Francesco e Teresa Librandi, impegnati tra vigneti, cantina e mercati, con Walter e Daniela Librandi.
LE TENUTE
Librandi coltiva circa 232 ettari di vigneto e 80 ettari di uliveto, divisi in sei tenute nella provincia di Crotone:
- Rosaneti, tra Rocca di Neto e Casabona, la più grande con circa 155 ettari di vigneto a 110 metri: una tenuta con molte micro zone diverse per suolo e microclima, dai terreni sciolti alle colline argillose più calde;
- Arcidiaconato, a Strongoli, 51 ettari a 80 metri;
- Ponta, nella DOC Cirò, 22 ettari a 80 metri;
- Pittaffo, a Crucoli, nella parte nord della DOC Cirò, 10 ettari a 50 metri;
- San Biase, nell'entroterra della DOC Cirò, 5 ettari a 45 metri;
- Brisi, 1,5 ettari a pochi metri dal livello del mare.
La vicinanza al Mar Ionio, le diverse altitudini e la varietà dei suoli permettono di scegliere per ogni vitigno la posizione più adatta.
LA RICERCA SUI VITIGNI CALABRESI
È la parte più originale del lavoro dei Librandi. Nel 1993, davanti alla ricchezza del patrimonio viticolo calabrese e alla mancanza di studi scientifici su queste varietà, l'azienda avvia un programma di ricerca per conservare e valorizzare i vitigni locali senza modificarli.
Il centro del progetto è la tenuta Rosaneti, dove dal 2000 si trovano i campi sperimentali e dal 2003 un giardino varietale a spirale che raccoglie circa 200 varietà recuperate in tutta la Calabria. Il lavoro si svolge con l'Università di Milano (professor Attilio Scienza), il CNR di Torino, IASMA di San Michele all'Adige, CRA-VIT di Conegliano e altri centri di ricerca.
I risultati sono concreti: nel 2014 sono stati iscritti al Registro nazionale delle varietà di vite i primi cloni calabresi selezionati dall'azienda, quattro di Gaglioppo, quattro di Magliocco Dolce e due di Pecorello, e nel 2019 è stato registrato il Magliocco Dolce. Oltre a Gaglioppo, Magliocco Dolce e Pecorello, la ricerca ha riguardato varietà rare come Arvino, Greco Bianco, Guarnaccia, Mantonico, Toccarino, Iuvarello e Marchesana.
VIGNA E CANTINA
In vigna si lavora con attenzione al suolo e all'ambiente e la vendemmia è manuale, con selezione dei grappoli migliori. In cantina la tradizione si unisce alle tecnologie moderne: dai vini più immediati, affinati in acciaio, ai rossi da lungo invecchiamento in legno. La gamma comprende rossi, bianchi, rosati, bollicine e passiti, nelle denominazioni Cirò DOC, Melissa DOC e Calabria IGT.
'A CASEDDA
Nel 1998 Concetta ed Enza, mogli di Antonio e Nicodemo Librandi, hanno recuperato un casolare dell'Ottocento nella tenuta dell'azienda e ne hanno fatto 'A Casedda, un circolo culturale che ospita mostre, corsi e presentazioni e mette a disposizione uno spazio per gli artisti e i talenti del territorio.
OGGI
Oggi Librandi è una delle aziende che ha fatto conoscere il vino calabrese nel mondo, restando legata alla propria terra: la ricerca sui vitigni autoctoni, la cura dei vigneti e il lavoro della famiglia continuano a essere il centro del progetto
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