Muranera Calabria Rosso IGT 2022 Magnum lt. 1,5
Tenuta IuzzoliniCalabria IGT rosso di Tenuta Iuzzolini, blend di Gaglioppo, Magliocco, Cabernet Sauvignon e Merlot da Carfizzi (KR), località Motta Maradea, su argilla bianca tra i 200 e i 300 metri s.l.m. Macerazione di 10-15 giorni, malolattica in acciaio e 10-12 mesi in barrique di rovere francese. Rosso porpora con riflessi violacei, naso fruttato, balsamico e di violetta con accento di tabacco, palato caldo e vellutato dal tannino morbido. 14,5% vol. Con carni e formaggi stagionati, a 17-18 °C.
Scoprilo nel suo formato Magnum da 1,5 litri, in una elegante confezione in legno.
Muranera è il rosso di Tenuta Iuzzolini che unisce i due vitigni autoctoni del Crotonese, Gaglioppo e Magliocco, a Cabernet Sauvignon e Merlot: un blend che tiene il carattere calabrese e gli affianca la struttura delle varietà internazionali. È un vino di corpo, maturato in barrique di rovere francese, pensato per la tavola dei piatti importanti.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
- Il colore è rosso porpora intenso, attraversato da evidenti riflessi violacei.
- Al naso è intenso, con sentori fruttati, dolci e maturi, note balsamiche e un profilo floreale di violetta, chiuso da un delicato accento di tabacco.
- Al palato è caldo e vellutato, di struttura importante e personalità decisa, con un tannino morbido che accompagna il sorso senza asciugare. Il grado alcolico è di 14,5% vol.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI
È un rosso da piatti importanti: arrosti di manzo, stufati, brasati, cacciagione, agnello al forno. Con i formaggi stagionati – dal pecorino crotonese al caciocavallo silano di lunga stagionatura – regge il confronto senza cedere. Si serve a 17-18 °C; per i suoi 14,5% vol. conviene aprire la bottiglia in anticipo o passare il vino in decanter.
IL TERRITORIO E I VITIGNI
Le uve nascono nei vigneti che circondano il borgo di Carfizzi, in provincia di Crotone, in località Motta Maradea, tra i 200 e i 300 metri sul livello del mare. Il terreno è di argilla bianca e il clima mediterraneo, con inverni miti ed estati calde e asciutte. Le vigne sono allevate a spalliera, con una densità di circa 5.600 piante per ettaro.
Il blend unisce Gaglioppo e Magliocco, i due rossi storici del Crotonese, a Cabernet Sauvignon e Merlot: i primi portano il frutto e il carattere del territorio, gli altri struttura e morbidezza.
VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO
La vinificazione segue il metodo tradizionale, con una macerazione sulle bucce che dura da dieci a quindici giorni. Dopo la svinatura e una pressatura soffice, il vino svolge la fermentazione malolattica in acciaio, che ne ammorbidisce il profilo. Matura poi da dieci a dodici mesi in barrique di rovere francese e completa l'affinamento in bottiglia, a temperatura controllata.
LA CANTINA
Tenuta Iuzzolini ha sede in località Frassà a Cirò Marina, sulla costa ionica del Crotonese. Lavora i vitigni autoctoni della zona – Gaglioppo, Greco Bianco, Pecorello – oltre al Magliocco e ad alcune varietà internazionali, in una cantina di 13.000 metri quadrati con una capacità di 20.000 ettolitri.
- Formato
- Confezione in legno lt. 1,5
- Provenienza
- Calabria
- Annata
- 2022
- Tipologia
- Cabernet Sauvignon
Gaglioppo
Magliocco
Merlot - Classificazione
- Calabria IGT
- Abbinamenti
- Carni rosse
Formaggi stagionati
LA CANTINA
La cantina di Tenuta Iuzzolini si trova in località Frassà, a Cirò Marina, in provincia di Crotone, dove la campagna del Cirò incontra il Mar Ionio. Si sviluppa su circa 13.000 metri quadrati tra spazi produttivi, aree esterne e zone di accoglienza, con una capienza di 20.000 ettolitri e una produzione che supera i due milioni di bottiglie all'anno. L'architettura è realizzata con materiali del luogo, dalla pietra ai mattoni fino alle tegole, per integrarsi nel paesaggio.
LA BOTTAIA
Il cuore dell'affinamento è la bottaia, costruita cinque metri sotto terra con pietre e mattoni del posto, alcuni dei quali risalenti al Settecento, e dotata di impianti moderni per il controllo di temperatura e umidità. Qui i vini più importanti riposano in barrique di rovere francese.
IL MUSEO E LA SALA DEGUSTAZIONI
All'interno della tenuta c'è un museo dedicato alla civiltà contadina: un'esposizione permanente di strumenti, attrezzi e macchinari degli antichi mestieri, insieme a una sezione dedicata al vino Cirò, agli usi e ai costumi del territorio cirotano, e a una biblioteca sulla storia dell'agricoltura in Calabria. La sala degustazioni e i wine tour completano l'accoglienza, con visite e assaggi in cantina.
I VIGNETI E I VITIGNI
I vigneti si estendono tra la DOC Cirò e la IGT Calabria, a Cirò Marina e nelle zone interne, e sono seguiti durante tutto l'anno con particolare attenzione alla pianta. I vitigni sono quelli della tradizione calabrese:
- Greco Bianco, alla base del Cirò Bianco e dei bianchi della casa, che dà vini freschi ed eleganti;
- Gaglioppo, il vitigno simbolo della Calabria, da cui nascono il Cirò Rosso Classico, il Rosato e le riserve, con tannini morbidi e profumi fruttati;
- Pecorello, antico vitigno bianco calabrese;
- Magliocco, alla base del Paternum, il rosso più importante della cantina.
I VINI
La gamma comprende circa diciassette etichette, divise tra bianchi (Prima Fila, Donna Giovanna, Cirò Bianco, Fermentino Bianco, Madre Goccia), rosati (Lumare, Cirò Rosato, Fermentino Rosato), rossi (Cirò Rosso Classico, Artino, Belfresco, Principe Spinelli, Maradea, Muranera, Paternum), oltre a un passito e a una grappa.
Il vino più rappresentativo è il Paternum: Magliocco in purezza dai vigneti di Carfizzi, in località Motta, su argille bianche tra 200 e 300 metri di altitudine, con una resa bassissima di 25-30 quintali per ettaro, vendemmia manuale a fine ottobre, macerazione di 15-20 giorni e 24-30 mesi in barrique di rovere francese, più quattro mesi in bottiglia. Ne nascono circa 4.000 bottiglie l'anno, a 14% vol.
QUALITÀ E TERRITORIO
Tenuta Iuzzolini unisce dimensioni importanti e attenzione al dettaglio: ogni fase, dalla vigna all'imbottigliamento, è seguita in azienda, con l'obiettivo di portare nel bicchiere il carattere del territorio cirotano. Il legame con la terra si vede anche nella scelta di conservare e mostrare, con il museo, la memoria della civiltà contadina calabrese.
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