Magno Megonio Calabria Rosso IGT 2023 Magnum...
Magno Megonio Calabria Rosso IGT 2023 Magnum...
Magno Megonio Calabria Rosso IGT 2023 Magnum lt. 1,5
Magno Megonio Calabria Rosso IGT 2023 Magnum lt. 1,5

Magno Megonio Calabria Rosso IGT 2023 Magnum lt. 1,5

Librandi

Magno Megonio Calabria Rosso IGT di Librandi nasce da Magliocco Dolce in purezza, dalla Vigna Megonio della Tenuta Rosaneti, a Rocca di Neto e Casabona, su terreni argillosi e calcarei con resa di 65 quintali per ettaro. Il nome è un omaggio al centurione romano Megonio, del II secolo d.C. Le uve, vendemmiate nella prima decade di ottobre, fermentano in acciaio con 15 giorni di macerazione; il vino affina 12 mesi in barrique di Allier e 6 mesi in bottiglia. Rubino intenso, offre frutti rossi maturi, erbe mediterranee e spezie; al palato è strutturato, equilibrato e persistente. Pronto da due anni dalla vendemmia, si conserva oltre dieci. Ideale con carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.

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Magno Megonio Calabria Rosso IGT è uno dei vini più importanti di Librandi: Magliocco Dolce in purezza, dalla Vigna Megonio della Tenuta Rosaneti. Il nome è un omaggio a Megonio, centurione romano del II secolo d.C. che per primo lasciò tracce scritte della viticoltura di queste terre. È il vino con cui la cantina ha riportato in primo piano un vitigno autoctono che nel Novecento era quasi scomparso.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

  • Il colore è rosso rubino intenso.
  • Al naso è ampio, con frutti rossi maturi come ciliegia e prugna, note di erbe mediterranee e una parte speziata che ricorda il pepe nero.
  • In bocca è strutturato ed equilibrato, con tannini ben integrati dal passaggio in barrique, buona freschezza e un finale lungo e fruttato.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI

È il vino delle tavole importanti: carni rosse arrosto o alla griglia, agnello, selvaggina e cacciagione come cinghiale in umido, primi piatti al ragù e formaggi stagionati, dal pecorino al caciocavallo.

IL VITIGNO E IL VIGNETO

Il Magno Megonio nasce da uve Magliocco Dolce in purezza, varietà autoctona calabrese recuperata e selezionata da Librandi con il suo programma di ricerca. Le uve provengono dalla Vigna Megonio, che si trova tra le colline più alte della Tenuta Rosaneti, nell'agro di Rocca di Neto e Casabona, con vista sull'intera tenuta e circondata da una corona di ulivi. I terreni sono argillosi e calcarei, le viti allevate a cordone speronato con 5.000 piante per ettaro e una resa contenuta di 65 quintali per ettaro.

VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO

La vendemmia si svolge nella prima decade di ottobre. La fermentazione avviene in acciaio, con una macerazione sulle bucce di 15 giorni che estrae colore, struttura e tannini. Il vino affina poi 12 mesi in barrique di rovere di Allier e riposa altri 6 mesi in bottiglia prima di essere messo in commercio. È pronto a partire da due anni dalla vendemmia e può essere conservato in cantina anche oltre dieci anni.

Formato
lt. 1,5
Provenienza
Calabria
Annata
2023
Tipologia
Magliocco Dolce
Classificazione
Calabria IGT
Abbinamenti
Cacciagione
Carni rosse
Formaggi
Formaggi stagionati
Primi di carne
Selvaggina
F293

LA STORIA

La storia dei Librandi con la vigna va avanti da tre generazioni. L'azienda nasce nel 1953, quando Raffaele Librandi comincia a imbottigliare il vino in una piccola cantina di via Tirone, a Cirò Marina. Nel 1955 arriva la tenuta Ponta, nel cuore della zona classica del Cirò, dove nascerà il Duca Sanfelice.

Nel 1975 l'azienda si trasferisce nella nuova sede di contrada San Gennaro, sulla statale 106, ancora oggi il cuore della produzione. Nel 1983 esce la prima annata del Duca Sanfelice, il Cirò Rosso Classico Superiore Riserva che diventerà il vino simbolo della casa.

Fino al 2012 la cantina è guidata dai fratelli Antonio e Nicodemo Librandi, che l'hanno fatta crescere fino a diventare uno dei nomi più conosciuti del vino calabrese nel mondo. Oggi in azienda lavora la terza generazione: Raffaele, Paolo, Francesco e Teresa Librandi, impegnati tra vigneti, cantina e mercati, con Walter e Daniela Librandi.

LE TENUTE

Librandi coltiva circa 232 ettari di vigneto e 80 ettari di uliveto, divisi in sei tenute nella provincia di Crotone:

  • Rosaneti, tra Rocca di Neto e Casabona, la più grande con circa 155 ettari di vigneto a 110 metri: una tenuta con molte micro zone diverse per suolo e microclima, dai terreni sciolti alle colline argillose più calde;
  • Arcidiaconato, a Strongoli, 51 ettari a 80 metri;
  • Ponta, nella DOC Cirò, 22 ettari a 80 metri;
  • Pittaffo, a Crucoli, nella parte nord della DOC Cirò, 10 ettari a 50 metri;
  • San Biase, nell'entroterra della DOC Cirò, 5 ettari a 45 metri;
  • Brisi, 1,5 ettari a pochi metri dal livello del mare.

La vicinanza al Mar Ionio, le diverse altitudini e la varietà dei suoli permettono di scegliere per ogni vitigno la posizione più adatta.

LA RICERCA SUI VITIGNI CALABRESI

È la parte più originale del lavoro dei Librandi. Nel 1993, davanti alla ricchezza del patrimonio viticolo calabrese e alla mancanza di studi scientifici su queste varietà, l'azienda avvia un programma di ricerca per conservare e valorizzare i vitigni locali senza modificarli.

Il centro del progetto è la tenuta Rosaneti, dove dal 2000 si trovano i campi sperimentali e dal 2003 un giardino varietale a spirale che raccoglie circa 200 varietà recuperate in tutta la Calabria. Il lavoro si svolge con l'Università di Milano (professor Attilio Scienza), il CNR di Torino, IASMA di San Michele all'Adige, CRA-VIT di Conegliano e altri centri di ricerca.

I risultati sono concreti: nel 2014 sono stati iscritti al Registro nazionale delle varietà di vite i primi cloni calabresi selezionati dall'azienda, quattro di Gaglioppo, quattro di Magliocco Dolce e due di Pecorello, e nel 2019 è stato registrato il Magliocco Dolce. Oltre a Gaglioppo, Magliocco Dolce e Pecorello, la ricerca ha riguardato varietà rare come Arvino, Greco Bianco, Guarnaccia, Mantonico, Toccarino, Iuvarello e Marchesana.

VIGNA E CANTINA

In vigna si lavora con attenzione al suolo e all'ambiente e la vendemmia è manuale, con selezione dei grappoli migliori. In cantina la tradizione si unisce alle tecnologie moderne: dai vini più immediati, affinati in acciaio, ai rossi da lungo invecchiamento in legno. La gamma comprende rossi, bianchi, rosati, bollicine e passiti, nelle denominazioni Cirò DOC, Melissa DOC e Calabria IGT.

'A CASEDDA

Nel 1998 Concetta ed Enza, mogli di Antonio e Nicodemo Librandi, hanno recuperato un casolare dell'Ottocento nella tenuta dell'azienda e ne hanno fatto 'A Casedda, un circolo culturale che ospita mostre, corsi e presentazioni e mette a disposizione uno spazio per gli artisti e i talenti del territorio.

OGGI

Oggi Librandi è una delle aziende che ha fatto conoscere il vino calabrese nel mondo, restando legata alla propria terra: la ricerca sui vitigni autoctoni, la cura dei vigneti e il lavoro della famiglia continuano a essere il centro del progetto

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