Novello Calabria Rosso IGP 2025
SpadaforaIl primo vino della vendemmia di Spadafora: Magliocco Dolce in purezza ad alberello, raccolto a mano e vinificato al 100% con macerazione carbonica, a uve intere in ambiente saturo di anidride carbonica. Nessun affinamento: va in bottiglia subito, in 10.000 esemplari. Rosso intenso con riflessi violacei, profumi di frutti di bosco, amarena, lampone e ribes, sorso morbido, vinoso e vellutato. 13% vol. Ottimo con salumi, formaggi di media stagionatura, zuppe di legumi e caldarroste, a 18-20 °C.
Il Novello di Spadafora è il primo vino della vendemmia, e non va confuso con il semplice vino nuovo: nasce dalla macerazione carbonica, una tecnica che dà al vino una fruttuosità e una morbidezza diverse da qualunque rosso ottenuto con la vinificazione tradizionale.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
- Il colore è un rosso intenso, con riflessi violacei tendenti al porpora.
- Al naso è intenso e persistente, con una nota aromatica sorprendente di frutti di bosco, amarena, lampone e ribes.
- In bocca è morbido ed elegante, vinoso e vellutato, con una struttura tannica equilibrata e mai invadente nel finale. Grado alcolico 13% vol.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI
È ottimo con un tagliere di salumi e formaggi di media stagionatura e con le zuppe di legumi. L'abbinamento che la cantina consiglia sopra tutti è quello più di stagione: le castagne arrostite, le caldarroste che in zona si chiamano "ruselle".
Va servito a temperatura di cantina, 18-20 °C. È un vino da bere giovane, nei mesi che seguono la vendemmia.
IL TERRITORIO E IL VITIGNO
Le uve nascono in una zona collinare tra i 400 e i 600 metri sul livello del mare, delimitata dai fiumi Crati e Savuto, storicamente vocata alla coltivazione della vite. Il vitigno è il Magliocco Dolce, in purezza, allevato come da tradizione ad alberello, con una resa per ettaro molto ridotta. La vendemmia avviene solitamente a fine settembre.
LA MACERAZIONE CARBONICA
Le uve vengono raccolte e selezionate a mano e collocate intere in un silos chiuso ermeticamente e saturato di anidride carbonica. In quell'ambiente i lieviti indigeni e gli zuccheri naturalmente presenti negli acini avviano la fermentazione dentro l'acino stesso. Spadafora conduce la macerazione carbonica sul 100% del prodotto, e ottiene così un mosto parzialmente fermentato, dai profumi intensi e dal caratteristico colore violaceo.
Seguono la diraspatura, una breve macerazione a contatto con le bucce e una spremitura soffice; la fermentazione si completa in acciaio a temperatura controllata. Nessun affinamento: il vino va in bottiglia subito. Ne vengono prodotte 10.000 bottiglie.
LA CANTINA
Spadafora nasce nel 1915 a Donnici, sulle colline a sud di Cosenza, ed è oggi alla quarta generazione. Dal 1991 la produzione è a Mangone; fra vigneti di proprietà e uve conferite dai produttori della zona la cantina lavora circa 40 ettari.
- Formato
- cl. 75
- Provenienza
- Calabria
- Annata
- 2025
- Tipologia
- Magliocco Dolce
- Classificazione
- Calabria IGP
- Abbinamenti
- Formaggi
Primi
Salumi
Zuppa di legumi
Zuppe
DAL 1915, SULLE COLLINE DI DONNICI
La Cantina Spadafora nasce nel 1915 a Donnici, un paese sulle colline a sud di Cosenza, quando Ippolito Spadafora si avvicina al mondo del vino iniziando il commercio di vini sfusi tipici del territorio. Da allora quattro generazioni della famiglia hanno legato il proprio nome all'enologia calabrese.
LA SVOLTA DEL 1968
Il passaggio decisivo arriva con Domenico Spadafora, figlio di Ippolito. Vista l'evoluzione del mercato, sceglie una strada nuova: lascia la vendita tradizionale di vino sfuso, realizza una piccola cantina e comincia a imbottigliare i vini tipici, distribuendoli su tutto il territorio regionale. È il momento in cui l'azienda smette di essere un commercio e diventa un produttore.
IL TRASFERIMENTO A MANGONE
Nel 1991 la produzione si sposta da Donnici a Mangone, in una struttura nuova pensata per unire tradizione e tecnologia. L'area complessiva è di 20.000 metri quadrati, di cui 3.000 coperti, ed è suddivisa in tre zone distinte: vinificazione, imbottigliamento, stoccaggio con affinamento del prodotto finito.
I VIGNETI E IL LEGAME CON IL TERRITORIO
La cantina è il punto di riferimento dei produttori della zona di Donnici, legati da anni di collaborazione e dal conferimento delle proprie uve. Queste si aggiungono a quelle dei vigneti di proprietà, per un totale di circa 40 ettari.
Donnici, che è stata una DOC autonoma, è oggi una delle sette sottozone della DOP Terre di Cosenza, insieme a Pollino, Verbicaro, Esaro, Colline del Crati, Condoleo e San Vito di Luzzi: è la denominazione sotto cui escono oggi i vini dell'area.
COME SI LAVORA IN CANTINA
La vinificazione avviene per spremitura soffice delle uve, accuratamente selezionate, con le temperature di fermentazione costantemente controllate per estrarre gli aromi varietali primari. L'affinamento avviene sia in acciaio sia in legno: i vini più importanti riposano in barrique di rovere francese per un periodo che varia dai sei ai dodici mesi, prima dell'imbottigliamento.
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