Lumare Calabria Rosato IGT 2025
Tenuta IuzzoliniLumare Calabria Rosato IGT di Tenuta Iuzzolini nasce da Gaglioppo e Cabernet Sauvignon coltivati a Carfizzi (KR), località Motta, tra i 200 e i 300 metri s.l.m., su terreni misti con presenza di calcare attivo, con viti a spalliera e circa 5.600 piante per ettaro. Diraspopigiatura, breve macerazione a freddo sulle bucce e pressatura soffice con resa in mosto fiore del 60%; fermentazione a temperatura controllata, maturazione in acciaio – senza passaggi in legno – e affinamento in bottiglia. Rosa salmone con riflessi ciliegia, profumo delicato e floreale con sfumature speziate; al palato è morbido, armonico, brioso e scorrevole. 13% vol. Ottimo con antipasti ricchi, primi e secondi di pesce e carni bianche, a 8-10 °C.
Lumare è il Calabria IGT rosato di Tenuta Iuzzolini: un blend di Gaglioppo e Cabernet Sauvignon ottenuto per breve macerazione a freddo e vinificato solo in acciaio, senza alcun passaggio in legno. Rosa salmone, delicato, scorrevole: un rosato da tavola, non da meditazione.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
- Il colore è un elegante rosa salmone, impreziosito da luminosi riflessi color ciliegia.
- Al naso il profumo è delicato e floreale, arricchito da piacevoli sentori di fiori e sottili sfumature speziate.
- Al palato è morbido e armonico, ma anche brioso e vivace: il sorso è fresco, equilibrato e piacevolmente scorrevole. Il grado alcolico è di 13% vol.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI
Accompagna antipasti ricchi, primi e secondi piatti a base di pesce e le preparazioni delicate di carni bianche, dal pollo al tacchino al coniglio. Funziona bene anche su carpacci e tartare di mare, crostacei e piatti di verdure. Si serve a 8-10 °C.
IL TERRITORIO E I VITIGNI
Le uve nascono nel territorio di Carfizzi, in località Motta, nella provincia di Crotone, tra i duecento e i trecento metri sul livello del mare. I terreni sono misti, caratterizzati da una preziosa presenza di calcare attivo – un dettaglio non comune, che in viticoltura incide sul comportamento della pianta e sulla finezza dei bianchi e dei rosati. Le viti sono allevate a spalliera, con una densità di circa 5.600 piante per ettaro.
Il blend unisce il Gaglioppo, vitigno a bacca rossa storico del Crotonese, al Cabernet Sauvignon.
VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO
Dopo la raccolta le uve vengono diraspate e pigiate; segue una breve macerazione a freddo a contatto con le bucce, la fase che dà al vino il colore rosa salmone e i profumi, senza estrarre i tannini. La pressatura soffice consente di ricavare il sessanta per cento di mosto fiore, cioè solo la frazione più pregiata del succo. La fermentazione avviene a temperatura controllata e la maturazione prosegue in acciaio; il vino completa infine l'affinamento in bottiglia.
LA CANTINA
Tenuta Iuzzolini ha sede in località Frassà a Cirò Marina, sulla costa ionica del Crotonese, e coltiva i vitigni autoctoni della zona – Gaglioppo, Greco Bianco, Pecorello – accanto ad alcune varietà internazionali. La cantina occupa 13.000 metri quadrati, con una capacità di 20.000 ettolitri.
- Formato
- cl. 75
- Provenienza
- Calabria
- Annata
- 2025
- Tipologia
- Cabernet Sauvignon
Gaglioppo - Classificazione
- Calabria IGT
- Abbinamenti
- Antipasti
Carni bianche
Primi di pesce
Secondi di pesce
LA CANTINA
La cantina di Tenuta Iuzzolini si trova in località Frassà, a Cirò Marina, in provincia di Crotone, dove la campagna del Cirò incontra il Mar Ionio. Si sviluppa su circa 13.000 metri quadrati tra spazi produttivi, aree esterne e zone di accoglienza, con una capienza di 20.000 ettolitri e una produzione che supera i due milioni di bottiglie all'anno. L'architettura è realizzata con materiali del luogo, dalla pietra ai mattoni fino alle tegole, per integrarsi nel paesaggio.
LA BOTTAIA
Il cuore dell'affinamento è la bottaia, costruita cinque metri sotto terra con pietre e mattoni del posto, alcuni dei quali risalenti al Settecento, e dotata di impianti moderni per il controllo di temperatura e umidità. Qui i vini più importanti riposano in barrique di rovere francese.
IL MUSEO E LA SALA DEGUSTAZIONI
All'interno della tenuta c'è un museo dedicato alla civiltà contadina: un'esposizione permanente di strumenti, attrezzi e macchinari degli antichi mestieri, insieme a una sezione dedicata al vino Cirò, agli usi e ai costumi del territorio cirotano, e a una biblioteca sulla storia dell'agricoltura in Calabria. La sala degustazioni e i wine tour completano l'accoglienza, con visite e assaggi in cantina.
I VIGNETI E I VITIGNI
I vigneti si estendono tra la DOC Cirò e la IGT Calabria, a Cirò Marina e nelle zone interne, e sono seguiti durante tutto l'anno con particolare attenzione alla pianta. I vitigni sono quelli della tradizione calabrese:
- Greco Bianco, alla base del Cirò Bianco e dei bianchi della casa, che dà vini freschi ed eleganti;
- Gaglioppo, il vitigno simbolo della Calabria, da cui nascono il Cirò Rosso Classico, il Rosato e le riserve, con tannini morbidi e profumi fruttati;
- Pecorello, antico vitigno bianco calabrese;
- Magliocco, alla base del Paternum, il rosso più importante della cantina.
I VINI
La gamma comprende circa diciassette etichette, divise tra bianchi (Prima Fila, Donna Giovanna, Cirò Bianco, Fermentino Bianco, Madre Goccia), rosati (Lumare, Cirò Rosato, Fermentino Rosato), rossi (Cirò Rosso Classico, Artino, Belfresco, Principe Spinelli, Maradea, Muranera, Paternum), oltre a un passito e a una grappa.
Il vino più rappresentativo è il Paternum: Magliocco in purezza dai vigneti di Carfizzi, in località Motta, su argille bianche tra 200 e 300 metri di altitudine, con una resa bassissima di 25-30 quintali per ettaro, vendemmia manuale a fine ottobre, macerazione di 15-20 giorni e 24-30 mesi in barrique di rovere francese, più quattro mesi in bottiglia. Ne nascono circa 4.000 bottiglie l'anno, a 14% vol.
QUALITÀ E TERRITORIO
Tenuta Iuzzolini unisce dimensioni importanti e attenzione al dettaglio: ogni fase, dalla vigna all'imbottigliamento, è seguita in azienda, con l'obiettivo di portare nel bicchiere il carattere del territorio cirotano. Il legame con la terra si vede anche nella scelta di conservare e mostrare, con il museo, la memoria della civiltà contadina calabrese.
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