Mon Amour Rosato Frizzante
Mon Amour Rosato Frizzante
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Mon Amour Rosato Frizzante

Mon Amour Rosato Frizzante

Spadafora

Monamour Rosa di Spadafora è un vino frizzante rosato da un equilibrato blend di vitigni autoctoni, coltivati a cordone speronato in vigneti esclusivamente collinari, dove le forti escursioni termiche danno alle uve acidità e freschezza. Prodotto in 25.000 bottiglie, nasce da una brevissima macerazione sulle bucce seguita da pressatura soffice; fermenta in acciaio e fa la presa di spuma in autoclave, con metodo Charmat, per almeno tre mesi. Rosa scarico con riflessi rubino tendenti al porpora, profumo delicato di ciliegia e fragola con note appena accennate di rose rosse; in bocca è fresco, di buona acidità, con una bollicina mai invadente. 11% vol. Ottimo con primi e zuppe di pesce e crostacei, taglieri di prosciutto e mozzarella di bufala e con la pizza, a 8-10 °C.

8,50 €
iva inclusa

 

Monamour rosa è il frizzante rosato di Spadafora: gradevole, stuzzicante, pensato per essere facile e piacevole. La bollicina è presente ma mai invasiva e non copre la parte aromatica: è un vino da aperitivo e da tavola informale, da bere fresco e senza cerimonie.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

  • Il colore è rosa scarico, con riflessi rubino tendenti al porpora.
  • Al naso si colgono delicati sentori di frutta – la ciliegia e le fragole in particolare – e note floreali di rose rosse appena accennate.
  • In bocca è fresco, di buona acidità, con una bollicina mai invadente: delicato e molto piacevole. Il grado alcolico è di 11% vol., quindi è un vino leggero.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI

È particolarmente indicato con i primi piatti e le zuppe di pesce e crostacei. Ottimo con un tagliere di prosciutto crudo, mozzarella di bufala e pomodorini pachino, ed è superlativo con una buona pizza. Funziona bene anche come aperitivo.

Va servito molto fresco: la temperatura consigliata è 8-10 °C.

IL TERRITORIO E I VITIGNI

Le uve da cui nasce il Monamour rosa hanno una provenienza esclusivamente collinare. Qui la forte escursione termica tra il giorno e la notte è determinante: è ciò che conferisce alle uve l'acidità necessaria e, di conseguenza, la freschezza gustativa del prodotto finito.

L'uvaggio è un equilibrato blend di vitigni autoctoni, coltivati a cordone speronato. La vendemmia si svolge da metà a fine settembre.

VINIFICAZIONE E PRESA DI SPUMA

La vinificazione prevede una pressatura soffice dopo una brevissima macerazione a contatto con le bucce: è questo passaggio breve a dare al vino il suo caratteristico colore rosa tenue, senza estrarre tannino. La fermentazione avviene in acciaio con costante controllo della temperatura.

La presa di spuma si svolge in autoclave con il metodo Charmat, per almeno tre mesi. Il vino affina poi in acciaio e, infine, in bottiglia.

LA PRODUZIONE

Monamour rosa è prodotto in 25.000 bottiglie.

LA CANTINA

Spadafora nasce nel 1915 a Donnici, sulle colline a sud di Cosenza, ed è oggi alla quarta generazione. Dal 1991 la produzione è a Mangone; fra vigneti di proprietà e uve conferite dai produttori della zona la cantina lavora circa 40 ettari.

Formato
cl. 75
Provenienza
Calabria
Annata
S.A.
Tipologia
Uve bianche
Classificazione
Vino Rosé Frizzante
Abbinamenti
Aperitivo
Crostacei
Pizza
Primi di pesce
Salumi
Zuppe di pesce
F319

DAL 1915, SULLE COLLINE DI DONNICI

La Cantina Spadafora nasce nel 1915 a Donnici, un paese sulle colline a sud di Cosenza, quando Ippolito Spadafora si avvicina al mondo del vino iniziando il commercio di vini sfusi tipici del territorio. Da allora quattro generazioni della famiglia hanno legato il proprio nome all'enologia calabrese.

LA SVOLTA DEL 1968

Il passaggio decisivo arriva con Domenico Spadafora, figlio di Ippolito. Vista l'evoluzione del mercato, sceglie una strada nuova: lascia la vendita tradizionale di vino sfuso, realizza una piccola cantina e comincia a imbottigliare i vini tipici, distribuendoli su tutto il territorio regionale. È il momento in cui l'azienda smette di essere un commercio e diventa un produttore.

IL TRASFERIMENTO A MANGONE

Nel 1991 la produzione si sposta da Donnici a Mangone, in una struttura nuova pensata per unire tradizione e tecnologia. L'area complessiva è di 20.000 metri quadrati, di cui 3.000 coperti, ed è suddivisa in tre zone distinte: vinificazione, imbottigliamento, stoccaggio con affinamento del prodotto finito.

I VIGNETI E IL LEGAME CON IL TERRITORIO

La cantina è il punto di riferimento dei produttori della zona di Donnici, legati da anni di collaborazione e dal conferimento delle proprie uve. Queste si aggiungono a quelle dei vigneti di proprietà, per un totale di circa 40 ettari.

Donnici, che è stata una DOC autonoma, è oggi una delle sette sottozone della DOP Terre di Cosenza, insieme a Pollino, Verbicaro, Esaro, Colline del Crati, Condoleo e San Vito di Luzzi: è la denominazione sotto cui escono oggi i vini dell'area.

COME SI LAVORA IN CANTINA

La vinificazione avviene per spremitura soffice delle uve, accuratamente selezionate, con le temperature di fermentazione costantemente controllate per estrarre gli aromi varietali primari. L'affinamento avviene sia in acciaio sia in legno: i vini più importanti riposano in barrique di rovere francese per un periodo che varia dai sei ai dodici mesi, prima dell'imbottigliamento.

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