Segno Cirò Rosato DOC 2025
Segno Cirò Rosato DOC 2025
Segno Cirò Rosato DOC 2025
Segno Cirò Rosato DOC 2025

Segno Cirò Rosato DOC 2025

Librandi

Segno Librandi Cirò Rosato DOC nasce da Gaglioppo in purezza, coltivato ad alberello e a cordone speronato nei comuni della DOC Cirò, su terreni argillosi e calcarei. Le uve, vendemmiate tra fine settembre e inizio ottobre, vengono pressate sofficemente e vinificate in acciaio; il vino affina in acciaio con alcuni mesi in bottiglia, senza legno. Di colore rosa luminoso, è fragrante al naso, con piccoli frutti rossi e una nota agrumata; al palato è fresco, agile e sapido. Perfetto come aperitivo e con antipasti di mare, pesce e crostacei. Da bere giovane, entro i tre anni.

6,80 €
iva inclusa

 

Segno Librandi Cirò Rosato DOC è il rosato della linea base di Librandi: Gaglioppo in purezza, vinificato solo in acciaio, fresco e immediato. È il modo più semplice e diretto per conoscere il Cirò nella sua versione rosata.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

  • Il colore è rosa luminoso e brillante.
  • Al naso è fragrante, con profumi di piccoli frutti rossi e una nota agrumata.
  • Al palato è fresco e agile, con acidità viva, buona sapidità e un finale pulito che invita al sorso successivo.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI

È perfetto come aperitivo e con gli antipasti di mare. A tavola accompagna primi e secondi di pesce, crostacei e frutti di mare, fritture e formaggi freschi.

QUANDO BERLO

Si conserva fino a tre anni, ma conviene berlo giovane, per godere della fragranza aromatica e della freschezza.

LIBRANDI E IL TERRITORIO DEL CIRÒ

Librandi è una delle cantine di riferimento della Calabria. È stata fondata nel 1953 da Raffaele Librandi a Cirò Marina, è stata guidata fino al 2012 dai fratelli Antonio e Nicodemo Librandi ed è oggi condotta dalla terza generazione della famiglia: Raffaele, Paolo, Francesco e Teresa.

La zona del Cirò, in provincia di Crotone, comprende i comuni di Cirò, Cirò Marina, Crucoli e Melissa. È un'area affacciata sul Mar Ionio, con clima mediterraneo, estati calde e asciutte, inverni miti e brezze marine che mitigano il caldo estivo. I terreni sono argillosi e calcarei.

IL VITIGNO E I VIGNETI

Il Segno Rosato nasce da uve Gaglioppo in purezza, il vitigno autoctono simbolo della Calabria. Le viti sono allevate ad alberello, il sistema tradizionale cirotano, e a cordone speronato, con 5.000 piante per ettaro e una resa di 90 quintali per ettaro.

VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO

La vendemmia si svolge tra l'ultima decade di settembre e la prima decade di ottobre. Le uve vengono pressate sofficemente e il vino è vinificato in acciaio: è la pressatura delicata a dare il colore tenue, senza estrarre tannini. L'affinamento avviene in acciaio, seguito da alcuni mesi in bottiglia prima della commercializzazione. Nessun passaggio in legno, per lasciare in primo piano il frutto.

Formato
cl. 75
Provenienza
Calabria
Annata
2025
Tipologia
Gaglioppo
Classificazione
Cirò DOC
Abbinamenti
Antipasti
Aperitivo
Crostacei
Frutti di mare
Primi di pesce
Secondi di pesce
F057

LA STORIA

La storia dei Librandi con la vigna va avanti da tre generazioni. L'azienda nasce nel 1953, quando Raffaele Librandi comincia a imbottigliare il vino in una piccola cantina di via Tirone, a Cirò Marina. Nel 1955 arriva la tenuta Ponta, nel cuore della zona classica del Cirò, dove nascerà il Duca Sanfelice.

Nel 1975 l'azienda si trasferisce nella nuova sede di contrada San Gennaro, sulla statale 106, ancora oggi il cuore della produzione. Nel 1983 esce la prima annata del Duca Sanfelice, il Cirò Rosso Classico Superiore Riserva che diventerà il vino simbolo della casa.

Fino al 2012 la cantina è guidata dai fratelli Antonio e Nicodemo Librandi, che l'hanno fatta crescere fino a diventare uno dei nomi più conosciuti del vino calabrese nel mondo. Oggi in azienda lavora la terza generazione: Raffaele, Paolo, Francesco e Teresa Librandi, impegnati tra vigneti, cantina e mercati, con Walter e Daniela Librandi.

LE TENUTE

Librandi coltiva circa 232 ettari di vigneto e 80 ettari di uliveto, divisi in sei tenute nella provincia di Crotone:

  • Rosaneti, tra Rocca di Neto e Casabona, la più grande con circa 155 ettari di vigneto a 110 metri: una tenuta con molte micro zone diverse per suolo e microclima, dai terreni sciolti alle colline argillose più calde;
  • Arcidiaconato, a Strongoli, 51 ettari a 80 metri;
  • Ponta, nella DOC Cirò, 22 ettari a 80 metri;
  • Pittaffo, a Crucoli, nella parte nord della DOC Cirò, 10 ettari a 50 metri;
  • San Biase, nell'entroterra della DOC Cirò, 5 ettari a 45 metri;
  • Brisi, 1,5 ettari a pochi metri dal livello del mare.

La vicinanza al Mar Ionio, le diverse altitudini e la varietà dei suoli permettono di scegliere per ogni vitigno la posizione più adatta.

LA RICERCA SUI VITIGNI CALABRESI

È la parte più originale del lavoro dei Librandi. Nel 1993, davanti alla ricchezza del patrimonio viticolo calabrese e alla mancanza di studi scientifici su queste varietà, l'azienda avvia un programma di ricerca per conservare e valorizzare i vitigni locali senza modificarli.

Il centro del progetto è la tenuta Rosaneti, dove dal 2000 si trovano i campi sperimentali e dal 2003 un giardino varietale a spirale che raccoglie circa 200 varietà recuperate in tutta la Calabria. Il lavoro si svolge con l'Università di Milano (professor Attilio Scienza), il CNR di Torino, IASMA di San Michele all'Adige, CRA-VIT di Conegliano e altri centri di ricerca.

I risultati sono concreti: nel 2014 sono stati iscritti al Registro nazionale delle varietà di vite i primi cloni calabresi selezionati dall'azienda, quattro di Gaglioppo, quattro di Magliocco Dolce e due di Pecorello, e nel 2019 è stato registrato il Magliocco Dolce. Oltre a Gaglioppo, Magliocco Dolce e Pecorello, la ricerca ha riguardato varietà rare come Arvino, Greco Bianco, Guarnaccia, Mantonico, Toccarino, Iuvarello e Marchesana.

VIGNA E CANTINA

In vigna si lavora con attenzione al suolo e all'ambiente e la vendemmia è manuale, con selezione dei grappoli migliori. In cantina la tradizione si unisce alle tecnologie moderne: dai vini più immediati, affinati in acciaio, ai rossi da lungo invecchiamento in legno. La gamma comprende rossi, bianchi, rosati, bollicine e passiti, nelle denominazioni Cirò DOC, Melissa DOC e Calabria IGT.

'A CASEDDA

Nel 1998 Concetta ed Enza, mogli di Antonio e Nicodemo Librandi, hanno recuperato un casolare dell'Ottocento nella tenuta dell'azienda e ne hanno fatto 'A Casedda, un circolo culturale che ospita mostre, corsi e presentazioni e mette a disposizione uno spazio per gli artisti e i talenti del territorio.

OGGI

Oggi Librandi è una delle aziende che ha fatto conoscere il vino calabrese nel mondo, restando legata alla propria terra: la ricerca sui vitigni autoctoni, la cura dei vigneti e il lavoro della famiglia continuano a essere il centro del progetto

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