Terre Lontane Calabria Rosato IGT 2025
Terre Lontane Calabria Rosato IGT 2025
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Terre Lontane Calabria Rosato IGT 2025

Terre Lontane Calabria Rosato IGT 2025

Librandi

Terre Lontane Calabria Rosato IGT di Librandi nasce da Gaglioppo 70% e Cabernet Franc 30%, coltivati a Strongoli e a Rocca di Neto/Casabona su terreni argillosi e calcarei. La vendemmia si fa nella prima decade di settembre; la vinificazione avviene in acciaio, con salasso e breve macerazione, e il vino affina in acciaio con alcuni mesi in bottiglia. Di colore rosato delicato e vivace, offre i sentori tipici del Gaglioppo: piccoli frutti rossi, marasca, fiori secchi e liquirizia. Al palato è fresco, fruttato e vellutato, morbido e sapido. Ideale come aperitivo e con antipasti di mare, primi e secondi di pesce. Da bere entro uno-tre anni dalla vendemmia.

8,80 €
iva inclusa

 

Terre Lontane Calabria Rosato IGT è il rosato di Librandi, storica cantina di Cirò Marina. Nasce dall'incontro tra il Gaglioppo, il vitigno autoctono simbolo del Cirò, e il Cabernet Franc, e si presenta fresco, fruttato e vellutato: un vino pensato per la tavola di tutti i giorni e per la cucina di mare.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

  • Il colore è rosato, delicato e vivace.
  • Al naso si riconoscono i sentori tipici del Gaglioppo: piccoli frutti rossi, marasca, fiori secchi e una nota di liquirizia.
  • Al palato è fresco, fruttato e vellutato, con una morbidezza equilibrata e una piacevole sapidità.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI

È perfetto come aperitivo e con gli antipasti di mare. A tavola accompagna primi e secondi di pesce, zuppe e fritture, ma anche salumi e formaggi freschi.

QUANDO BERLO

La cantina consiglia di consumarlo da uno a tre anni dalla vendemmia, per godere della sua freschezza.

IL TERRITORIO

Le uve provengono dai vigneti Librandi di Strongoli e di Rocca di Neto/Casabona, nella provincia di Crotone. Sono terre a poca distanza dal Mar Ionio, con clima mediterraneo, estati calde e asciutte e inverni miti, e una buona escursione termica tra il giorno e la notte che aiuta a mantenere freschezza e profumi. I terreni sono argillosi e calcarei, i vigneti sono allevati a cordone speronato con una densità di 5.000 piante per ettaro.

UVE E VINIFICAZIONE

L'uvaggio è composto da Gaglioppo 70% e Cabernet Franc 30%. Il Gaglioppo porta il frutto rosso, la sapidità e i profumi tipici del territorio; il Cabernet Franc aggiunge finezza e una nota lievemente erbacea.

La vendemmia si svolge nella prima decade di settembre. La vinificazione avviene in acciaio, con la tecnica del salasso: il mosto viene prelevato dopo una breve macerazione sulle bucce, il tempo necessario per prendere colore e profumi senza estrarre tannini. Il vino affina in acciaio e riposa poi alcuni mesi in bottiglia prima di essere messo in commercio.

In sintesi, il Terre Lontane è il rosato di Librandi: Gaglioppo e Cabernet Franc, salasso e breve macerazione, un sorso fresco e fruttato che nasce tra le colline di Strongoli e del Neto.

Formato
cl. 75
Provenienza
Calabria
Annata
2025
Tipologia
Cabernet Franc
Gaglioppo
Classificazione
Calabria IGT
Abbinamenti
Antipasti
Aperitivo
Primi di pesce
Salumi
Secondi di pesce
Zuppe di pesce
F100

LA STORIA

La storia dei Librandi con la vigna va avanti da tre generazioni. L'azienda nasce nel 1953, quando Raffaele Librandi comincia a imbottigliare il vino in una piccola cantina di via Tirone, a Cirò Marina. Nel 1955 arriva la tenuta Ponta, nel cuore della zona classica del Cirò, dove nascerà il Duca Sanfelice.

Nel 1975 l'azienda si trasferisce nella nuova sede di contrada San Gennaro, sulla statale 106, ancora oggi il cuore della produzione. Nel 1983 esce la prima annata del Duca Sanfelice, il Cirò Rosso Classico Superiore Riserva che diventerà il vino simbolo della casa.

Fino al 2012 la cantina è guidata dai fratelli Antonio e Nicodemo Librandi, che l'hanno fatta crescere fino a diventare uno dei nomi più conosciuti del vino calabrese nel mondo. Oggi in azienda lavora la terza generazione: Raffaele, Paolo, Francesco e Teresa Librandi, impegnati tra vigneti, cantina e mercati, con Walter e Daniela Librandi.

LE TENUTE

Librandi coltiva circa 232 ettari di vigneto e 80 ettari di uliveto, divisi in sei tenute nella provincia di Crotone:

  • Rosaneti, tra Rocca di Neto e Casabona, la più grande con circa 155 ettari di vigneto a 110 metri: una tenuta con molte micro zone diverse per suolo e microclima, dai terreni sciolti alle colline argillose più calde;
  • Arcidiaconato, a Strongoli, 51 ettari a 80 metri;
  • Ponta, nella DOC Cirò, 22 ettari a 80 metri;
  • Pittaffo, a Crucoli, nella parte nord della DOC Cirò, 10 ettari a 50 metri;
  • San Biase, nell'entroterra della DOC Cirò, 5 ettari a 45 metri;
  • Brisi, 1,5 ettari a pochi metri dal livello del mare.

La vicinanza al Mar Ionio, le diverse altitudini e la varietà dei suoli permettono di scegliere per ogni vitigno la posizione più adatta.

LA RICERCA SUI VITIGNI CALABRESI

È la parte più originale del lavoro dei Librandi. Nel 1993, davanti alla ricchezza del patrimonio viticolo calabrese e alla mancanza di studi scientifici su queste varietà, l'azienda avvia un programma di ricerca per conservare e valorizzare i vitigni locali senza modificarli.

Il centro del progetto è la tenuta Rosaneti, dove dal 2000 si trovano i campi sperimentali e dal 2003 un giardino varietale a spirale che raccoglie circa 200 varietà recuperate in tutta la Calabria. Il lavoro si svolge con l'Università di Milano (professor Attilio Scienza), il CNR di Torino, IASMA di San Michele all'Adige, CRA-VIT di Conegliano e altri centri di ricerca.

I risultati sono concreti: nel 2014 sono stati iscritti al Registro nazionale delle varietà di vite i primi cloni calabresi selezionati dall'azienda, quattro di Gaglioppo, quattro di Magliocco Dolce e due di Pecorello, e nel 2019 è stato registrato il Magliocco Dolce. Oltre a Gaglioppo, Magliocco Dolce e Pecorello, la ricerca ha riguardato varietà rare come Arvino, Greco Bianco, Guarnaccia, Mantonico, Toccarino, Iuvarello e Marchesana.

VIGNA E CANTINA

In vigna si lavora con attenzione al suolo e all'ambiente e la vendemmia è manuale, con selezione dei grappoli migliori. In cantina la tradizione si unisce alle tecnologie moderne: dai vini più immediati, affinati in acciaio, ai rossi da lungo invecchiamento in legno. La gamma comprende rossi, bianchi, rosati, bollicine e passiti, nelle denominazioni Cirò DOC, Melissa DOC e Calabria IGT.

'A CASEDDA

Nel 1998 Concetta ed Enza, mogli di Antonio e Nicodemo Librandi, hanno recuperato un casolare dell'Ottocento nella tenuta dell'azienda e ne hanno fatto 'A Casedda, un circolo culturale che ospita mostre, corsi e presentazioni e mette a disposizione uno spazio per gli artisti e i talenti del territorio.

OGGI

Oggi Librandi è una delle aziende che ha fatto conoscere il vino calabrese nel mondo, restando legata alla propria terra: la ricerca sui vitigni autoctoni, la cura dei vigneti e il lavoro della famiglia continuano a essere il centro del progetto

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