160 Anni Rosso Calabria IGT 2021
Ippolito 1845160 Anni Rosso Calabria IGT di Ippolito 1845 celebra i 160 anni della cantina, fondata a Cirò Marina nel 1845. È prodotto con Gaglioppo 100%: i migliori grappoli, scelti a mano, appassiscono su graticci fino a fine novembre, poi le loro vinacce macerano nel vino da uve fresche. Affina in rovere per oltre un anno. Rubino carico, profuma di sottobosco, viola, uva passa e spezie dolci. Al palato è complesso, di grande struttura, con rotondità intrigante e lunga piacevolezza. Ideale con brasati, selvaggina e formaggi stagionati, è delizioso anche dopo cena. Gradazione 15% vol. Servire a 18 °C.
160 Anni Rosso Calabria IGT è il vino con cui Ippolito 1845, una delle cantine più antiche della Calabria, celebra i 160 anni della propria storia, iniziata a Cirò Marina nel 1845 con Vincenzo Ippolito. Nasce dall'incontro tra la grandezza del Gaglioppo e la voglia di innovare della famiglia Ippolito, ed è un rosso di grande struttura, complesso ed elegante.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Alla vista si presenta rubino carico, quasi impenetrabile, segno della concentrazione data dall'appassimento.
Al naso è ampio e complesso, con profumi di sottobosco e frutti di bosco maturi, delicate note di viola, uva passa e spezie dolci che richiamano il passaggio in rovere.
Al palato è complesso e di grande struttura, con una rotondità intrigante e tannini ben integrati. Il finale è lungo e piacevole, e ritorna sulle note di frutta matura e spezie. Nonostante i 15 gradi il sorso resta equilibrato, grazie alla freschezza tipica del Gaglioppo.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI
È ideale con brasati, selvaggina come cinghiale e cervo, e formaggi stagionati, la cui sapidità ne esalta la profondità. È delizioso anche dopo cena, da solo o con un tagliere di formaggi, oppure accanto a un dolce al cioccolato fondente. Servire a 18 °C.
TERRITORIO E VITIGNO
Il 160 Anni è prodotto con Gaglioppo in purezza, il vitigno autoctono simbolo del Cirò. Le uve provengono dalla zona di Cirò Marina, in provincia di Crotone, dove la vicinanza al Mar Ionio, il clima mediterraneo e i terreni creano condizioni ideali per la vite. Il Gaglioppo resiste bene al caldo e alla siccità e dà vini ricchi di struttura e adatti all'invecchiamento.
VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO
Il carattere del 160 Anni nasce dall'appassimento. In vigna vengono selezionati a mano i migliori grappoli di Gaglioppo, che vengono lasciati appassire su graticci fino a fine novembre. Le vinacce di queste uve appassite vengono poi messe a macerare nel vino ottenuto da uve fresche, che si arricchisce così di colore, profumi e struttura. I vini ottenuti vengono infine uniti. Il vino affina poi in botti di rovere per oltre un anno.
Gradazione alcolica: 15% vol.
- Formato
- cl. 75
- Provenienza
- Calabria
- Annata
- 2021
- Tipologia
- Gaglioppo
- Classificazione
- Calabria IGT
- Abbinamenti
- Brasati
Dopo cena
Formaggi stagionati
Selvaggina
LA STORIA
La storia della cantina inizia nel 1845, quando Vincenzo Ippolito avvia un'azienda agricola a Cirò Marina. All'inizio l'agricoltura è molto varia e il vino è destinato soprattutto al consumo locale, ma la vite acquista presto un ruolo sempre più importante.
Negli anni Venti Don Vincenzo Ippolito riprende l'attività e costruisce la prima cantina moderna di Cirò, con vasche sotterranee in pietra per la vinificazione e l'affinamento. Negli anni Trenta arrivano le grandi botti di castagno da 80-100 ettolitri e il vino comincia a raggiungere il Nord Italia.
Negli anni Quaranta Ippolito è la prima azienda calabrese a imbottigliare il Cirò, con le uve delle tenute Feudo e Difesa Piana. Negli anni Cinquanta nascono le prime etichette della casa: il Cirò Rosso e il Cirò Riserva, affinato per dieci anni in botti di castagno.
Negli anni Sessanta, con i fratelli Antonio e Salvatore Ippolito, la cantina si modernizza. Nel 1969 nasce il primo disciplinare di produzione del Cirò DOC, che riconosce Gaglioppo e Greco Bianco come vitigni della denominazione.
Negli anni Settanta l'azienda amplia la cantina, introduce l'imbottigliamento automatico e acquista la tenuta Mancuso, 60 ettari in collina reimpiantati con vitigni autoctoni. Da qui, nel 1989, nasce il Colli del Mancuso Cirò Riserva, considerato il primo cru della Calabria.
Negli anni Novanta, dopo la prematura scomparsa di Antonio, la cantina avvia con l'Università di Bari un lavoro di selezione clonale del Gaglioppo. Negli anni Duemila entra in azienda la quinta generazione della famiglia e viene costruita una barriccaia sotterranea di 2.500 metri quadrati.
I VIGNETI
I vigneti si estendono per circa 100 ettari, suddivisi in tre tenute all'interno della DOC Cirò:
- Tenuta Mancuso (circa 60 ettari), sulle colline di Cirò tra 200 e 250 metri: terreni sabbiosi a matrice calcarea, vecchie vigne di Gaglioppo ad alberello piantate nel 1972 e impianti più recenti a cordone speronato.
- Tenuta Feudo (circa 19 ettari), nella piana di Cirò Marina, a circa 10 metri di altitudine: terreni alluvionali profondi e ghiaiosi, con Gaglioppo, Greco Bianco e altri vitigni autoctoni a bacca rossa.
- Tenuta Difesa Piana (circa 11 ettari), a Cirò Marina: terreni sabbioso-limosi, con Greco Bianco e Pecorello.
- Il clima è mediterraneo, con estati calde e ventilate e inverni miti, grazie alla vicinanza del Mar Ionio.
VITIGNI E FILOSOFIA PRODUTTIVA
La missione della famiglia Ippolito è valorizzare i vitigni autoctoni e tutelare il territorio. In vigna si coltivano Gaglioppo, Greco Bianco, Calabrese, Greco Nero e Pecorello, un antico vitigno calabrese che la cantina ha contribuito a riscoprire. I vigneti sono condotti in agricoltura biologica, con lavorazioni del suolo ridotte, le operazioni più delicate fatte a mano e attenzione alla biodiversità.
In cantina la tradizione convive con le tecnologie moderne: fermentazioni a temperatura controllata, affinamenti in acciaio, cemento, tonneau e barrique, e lunghi invecchiamenti per i vini più importanti.
I VINI
La gamma comprende 14 etichette, presenti in quattro continenti, divise tra le Selezioni, i Premium e gli IGT. Tra i vini più rappresentativi ci sono:
- Colli del Mancuso, Cirò Rosso Classico Superiore Riserva, primo cru della Calabria;
- Ripe del Falco, Cirò Riserva da vecchie vigne con almeno otto anni di affinamento;
- 160 Anni, Gaglioppo da uve appassite, nato per celebrare i 160 anni della cantina;
- Pecorello, bianco dal raro vitigno autoctono;
- Pescanera, rosato da Greco Nero;
- Mare Chiaro e Mabilia, il Cirò Bianco e il Cirò Rosato della casa.
OGGI
Oggi Ippolito 1845 è guidata dalla quinta generazione della famiglia e resta uno dei nomi di riferimento del Cirò. Il suo impegno è far conoscere nel mondo i vini calabresi, partendo dai vitigni autoctoni e da una storia che dura da quasi due secoli.
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