Liber Pater Cirò Rosso Classico Superiore DOC 2024
Liber Pater Cirò Rosso Classico Superiore DOC 2024
Liber Pater Cirò Rosso Classico Superiore DOC 2024
Liber Pater Cirò Rosso Classico Superiore DOC 2024

Liber Pater Cirò Rosso Classico Superiore DOC 2024

Ippolito 1845

Liber Pater Cirò Rosso Classico Superiore DOC di Ippolito 1845 porta il nome del dio italico del vino, venerato nelle terre di Cirò. È prodotto con Gaglioppo 100% nella zona classica di Cirò Marina (KR). Dopo un'accurata selezione in vigna, le uve fanno una lunga macerazione sulle vinacce in acciaio termocondizionato; il vino affina 8 mesi in barrique di rovere francese e poi in bottiglia. Rosso rubino con riflessi viola, offre sentori complessi di frutta rossa, viola e spezie. Al palato ha buona struttura e notevole personalità, con un tannino morbido ben integrato. Gradazione 13,5% vol. Ideale con carni rosse, primi piatti ben conditi e formaggi stagionati. Servire a 18 °C.

8,60 €
iva inclusa

 

Liber Pater Cirò Rosso Classico Superiore DOC di Ippolito 1845 porta il nome del dio italico del vino e della vigna, venerato anticamente proprio nelle terre di Cirò. In questo vino la potenza e l'eleganza del Gaglioppo, il vitigno autoctono simbolo della Calabria, trovano un'espressione equilibrata e moderna, grazie al passaggio in barrique.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Il colore è rosso rubino con riflessi viola.

Al naso spiccano complessi sentori di frutta rossa, viola e note speziate.

In bocca mostra buona struttura e notevole personalità, con un tannino morbido ben fuso con il calore dell'alcol e un finale avvolgente e persistente.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI

È ideale con le carni rosse, alla griglia, arrosto o in umido, con i primi piatti ben conditi, come paste al ragù o con sughi ricchi, e con i formaggi stagionati.

TEMPERATURA DI SERVIZIO

Servire a 18 °C.

TERRITORIO E AZIENDA

Il Liber Pater nasce a Cirò Marina, in provincia di Crotone, nel cuore della zona classica del Cirò, una delle aree vinicole più antiche e rinomate del Sud Italia. Il clima mediterraneo e la vicinanza al Mar Ionio favoriscono una maturazione completa del Gaglioppo. Ippolito 1845, fondata qui da Vincenzo Ippolito nel 1845, è una delle cantine storiche della Calabria e da sempre valorizza i vitigni autoctoni del territorio.

VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO

Il Liber Pater è prodotto con Gaglioppo in purezza. Le uve vengono selezionate con cura in vigna e, in cantina, fanno una lunga macerazione sulle vinacce, di circa dodici giorni, in serbatoi di acciaio termocondizionati: così il vino ottiene colore, struttura e profumi. Segue un attento affinamento di 8 mesi in barrique di rovere francese, che arricchisce il vino di complessità senza coprirne il frutto, e un periodo di riposo in bottiglia.

Gradazione alcolica: 13,5% vol.

In sintesi, il Liber Pater è il Cirò Rosso Classico Superiore di Ippolito 1845 che rende omaggio al dio del vino delle terre di Cirò: Gaglioppo in purezza, lunga macerazione e otto mesi in barrique, per un rosso strutturato ed elegante.

Formato
cl. 75
Provenienza
Calabria
Annata
2024
Tipologia
Gaglioppo
Classificazione
Cirò superiore DOC
Abbinamenti
Carni rosse
Formaggi stagionati
Primi piatti
F336

LA STORIA

La storia della cantina inizia nel 1845, quando Vincenzo Ippolito avvia un'azienda agricola a Cirò Marina. All'inizio l'agricoltura è molto varia e il vino è destinato soprattutto al consumo locale, ma la vite acquista presto un ruolo sempre più importante.

Negli anni Venti Don Vincenzo Ippolito riprende l'attività e costruisce la prima cantina moderna di Cirò, con vasche sotterranee in pietra per la vinificazione e l'affinamento. Negli anni Trenta arrivano le grandi botti di castagno da 80-100 ettolitri e il vino comincia a raggiungere il Nord Italia.

Negli anni Quaranta Ippolito è la prima azienda calabrese a imbottigliare il Cirò, con le uve delle tenute Feudo e Difesa Piana. Negli anni Cinquanta nascono le prime etichette della casa: il Cirò Rosso e il Cirò Riserva, affinato per dieci anni in botti di castagno.

Negli anni Sessanta, con i fratelli Antonio e Salvatore Ippolito, la cantina si modernizza. Nel 1969 nasce il primo disciplinare di produzione del Cirò DOC, che riconosce Gaglioppo e Greco Bianco come vitigni della denominazione.

Negli anni Settanta l'azienda amplia la cantina, introduce l'imbottigliamento automatico e acquista la tenuta Mancuso, 60 ettari in collina reimpiantati con vitigni autoctoni. Da qui, nel 1989, nasce il Colli del Mancuso Cirò Riserva, considerato il primo cru della Calabria.

Negli anni Novanta, dopo la prematura scomparsa di Antonio, la cantina avvia con l'Università di Bari un lavoro di selezione clonale del Gaglioppo. Negli anni Duemila entra in azienda la quinta generazione della famiglia e viene costruita una barriccaia sotterranea di 2.500 metri quadrati.

I VIGNETI

I vigneti si estendono per circa 100 ettari, suddivisi in tre tenute all'interno della DOC Cirò:

  • Tenuta Mancuso (circa 60 ettari), sulle colline di Cirò tra 200 e 250 metri: terreni sabbiosi a matrice calcarea, vecchie vigne di Gaglioppo ad alberello piantate nel 1972 e impianti più recenti a cordone speronato.
  • Tenuta Feudo (circa 19 ettari), nella piana di Cirò Marina, a circa 10 metri di altitudine: terreni alluvionali profondi e ghiaiosi, con Gaglioppo, Greco Bianco e altri vitigni autoctoni a bacca rossa.
  • Tenuta Difesa Piana (circa 11 ettari), a Cirò Marina: terreni sabbioso-limosi, con Greco Bianco e Pecorello.
  • Il clima è mediterraneo, con estati calde e ventilate e inverni miti, grazie alla vicinanza del Mar Ionio.

VITIGNI E FILOSOFIA PRODUTTIVA

La missione della famiglia Ippolito è valorizzare i vitigni autoctoni e tutelare il territorio. In vigna si coltivano Gaglioppo, Greco Bianco, Calabrese, Greco Nero e Pecorello, un antico vitigno calabrese che la cantina ha contribuito a riscoprire. I vigneti sono condotti in agricoltura biologica, con lavorazioni del suolo ridotte, le operazioni più delicate fatte a mano e attenzione alla biodiversità.

In cantina la tradizione convive con le tecnologie moderne: fermentazioni a temperatura controllata, affinamenti in acciaio, cemento, tonneau e barrique, e lunghi invecchiamenti per i vini più importanti.

I VINI

La gamma comprende 14 etichette, presenti in quattro continenti, divise tra le Selezioni, i Premium e gli IGT. Tra i vini più rappresentativi ci sono:

  • Colli del Mancuso, Cirò Rosso Classico Superiore Riserva, primo cru della Calabria;
  • Ripe del Falco, Cirò Riserva da vecchie vigne con almeno otto anni di affinamento;
  • 160 Anni, Gaglioppo da uve appassite, nato per celebrare i 160 anni della cantina;
  • Pecorello, bianco dal raro vitigno autoctono;
  • Pescanera, rosato da Greco Nero;
  • Mare Chiaro e Mabilia, il Cirò Bianco e il Cirò Rosato della casa.

OGGI

Oggi Ippolito 1845 è guidata dalla quinta generazione della famiglia e resta uno dei nomi di riferimento del Cirò. Il suo impegno è far conoscere nel mondo i vini calabresi, partendo dai vitigni autoctoni e da una storia che dura da quasi due secoli.

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