Da settembre a dicembre

La stagione che aspettavamo

Finisce la stagione dei bianchi freddi e comincia quella che questa terra sa fare meglio: rossi che hanno atteso, amari dopo cena, vini dolci da bere piano mentre fuori piove.

LA VITE IN AUTUNNO

Cosa cambia

La stagione in cui la Calabria gioca in casa

D'estate si vende quello che si beve freddo, e su quello nessuno ha un vantaggio. In autunno cambia tutto: tornano i rossi che ad agosto erano troppo, torna il bicchiere dopo cena, torna la cucina lenta. Ed è esattamente il terreno dove la nostra regione ha qualcosa che le altre non hanno.

Gli amari, per cominciare. La Calabria è una delle poche regioni italiane dove l'amaro non è un prodotto fra i tanti ma una tradizione di famiglia moltiplicata per decine di liquorifici, dal colosso centenario al laboratorio nato l'altro ieri. Nel nostro catalogo sono oltre quattrocento bottiglie, e la grande maggioranza è fatta a un'ora di macchina da qui.

Poi i rossi: il Gaglioppo di Cirò, con quel tannino vivo, arriva finalmente alla temperatura giusta. E i dolci, che qui vuol dire una cosa molto precisa: il Moscato di Saracena, che si fa ai piedi del Pollino con un metodo che non esiste da nessun'altra parte.

Il pezzo forte

La Calabria è terra di amari

Erbe di montagna, agrumi, liquirizia, radici. La stessa dispensa che i frati usavano per i loro elisir, oggi divisa fra distillerie storiche e liquorifici artigianali. Nel nostro catalogo ce ne sono venti: qui i sette con la gamma più ampia, sotto tutti gli altri.

Le bottiglie

Una selezione per cominciare

Dal digestivo di tutti i giorni alle riserve da regalare. Se non sai da dove partire, in enoteca ti facciamo assaggiare.

I rossi

Quelli che aspettavano questa stagione

Un Gaglioppo a trenta gradi è uno spreco: il tannino diventa ruvido e l'alcol prende il sopravvento. A sedici gradi, con un piatto caldo davanti, è un altro vino.

Le Riserve di Cirò

Da bere · 16–18 °C

Duca Sanfelice, Ripe del Falco, Volvito, Maradea, Aris, Federico Scala. Due anni minimo prima di uscire, e si sente: il tannino si è sciolto, restano macchia mediterranea e arancia sanguinella.

I rossi di tutti i giorni

Sotto i 15 €

Il Cirò Rosso base, il Cauro di Statti, l'Ipazia di Terre Nobili, il Calabrise di Ippolito. Bottiglie da tavola vera, quelle che si aprono il martedì sera senza pensarci.

I grandi italiani

Per le occasioni

Amarone Bertani e Speri, le Barbera di Braida, l'Aglianico del Vulture di Cantine del Notaio, Montefalco Riserva. Quando la cena vale una bottiglia importante.

Vini da meditazione

Il Moscato di Saracena

A Saracena, un paese del Parco Nazionale del Pollino, si fa un vino dolce che non somiglia a nessun altro. Non è un passito come gli altri: è un Moscato «al governo», e il metodo è antico e macchinoso.

Si fanno appassire su graticci all'ombra, per circa un mese, le uve guarnaccia e duraca. Intanto il mosto di guarnaccia e malvasia viene portato a bollore finché non si riduce di circa un terzo. Quando si è raffreddato, dentro quel mosto cotto si sgranano a mano le uve appassite di duraca e moscatello. Poi parte una fermentazione lentissima.

È Presidio Slow Food dal 2004 e lo fanno pochissime aziende. Noi ne abbiamo tre in catalogo — il che, per un vino di questa rarità, è già una piccola collezione.

A tavola

La cucina torna lenta

Finiscono le insalate e ricominciano le cose che stanno sul fuoco un'ora. Quello che serve per farle, in buona parte, è nello stesso carrello del vino.

Il calendario

Quattro mesi, quattro momenti

L'autunno non è una stagione sola. Cambia di mese in mese, e cambia anche quello che conviene avere aperto.

Primo meseSettembre La vendemmia. Si finisce con i rosati e si riaprono i primi rossi, ancora leggeri. Le cantine sono chiuse a tutti: si lavora.
Secondo meseOttobre Funghi, castagne, zucca. La cucina rallenta e il vino si fa più strutturato. È il mese in cui l'amaro dopo cena torna naturale.
Terzo meseNovembre L'olio nuovo e le prime giornate di pioggia vera. Si aprono le Riserve, si mette da parte una bottiglia dolce per il camino.
Quarto meseDicembre Cominciano i regali e le tavole lunghe. L'autunno consegna il testimone al Natale, e le bottiglie diventano confezioni.

Vieni ad assaggiare

In enoteca, a Campora San Giovanni, gli amari si provano prima di comprarli. È il modo migliore per capire quale fa per te.

Dove siamo

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La carta dei digestivi è quella che chiude il conto. Ti aiutiamo a costruirla con i margini giusti e la disponibilità garantita.

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